Il post di oggi è un esorcismo!Serve ad allontanare da tutti quella prosopopea di prendersi troppo sul serio e di non fare sarcasmo su se stessi. Un po’ di sana autoironia fa solo bene.
Beh, ieri, durante la mia pausa caffè, ero in conversazione con un membro della Tribù e si discuteva di sentimenti. Di come ci si rapporta alla persona che ci piace, di cosa si prova nel momento dell’incognita, di quando cioè non si sa cosa l’altro/a pensi di noi.
Facevo presente che in questi giorni mi sento molto euforica, bene con me stessa, che tutto mi sembra più bello e più facile, di ottimo umore: sintomi in genere del più classico innamoramento.
Sono innamorata della vita!
E tutto mi da l’impressione di essere più cool!
Non solo. Mi sento di diffondere amore a gogò (vedi foto).
Ora tutti questi atteggiamenti assai positivi e propositivi hanno tuttavia anche un loro lato negativo: accentuano la mia già proverbiale incontinenza verbale. Dunque prendo per la tangente e non la smetto più.
Ecco, appunto ieri ho dato una delle mie migliori performance.
Si parlava dell’amore, dicevo, e di come si debba essere naturali davanti a quel qualcuno che tanto ci mette di buon umore.
Per natura io vado in panico davanti a questo qualcuno, me la do a gambe levate, scappo da tutte le mie responsabilità e dall’idea di essere matura e di affrontare in modo idoneo la cosa, altro che essere naturali. Per me l’unica cosa che è naturale è la figa … Oddio che ho detto!!!! La fuga!
Il punto è che data l’euforia del buon umore, data la velocità della pausa, dato il panico che già alla sola idea mi stava prendendo mi è venuta fuori la I al posto della U.
Inutile dire che dall’altra parte ci si dava a grosse grasse risate e ad illusioni di lapsus freudiani.
Ma giuro che non si trattava proprio di lapsus, che non volevo proprio dire quello che in realtà ho poi detto. Dopo un attimo di imbarazzo in cui sono diventata peggio di un peperone, ho cominciato a ridere contagiata dalla fragore della risata dell’altra parte e mi sono detta: ma si, facciamone un post, perché chi non sa ridere di sé è davvero tanto tanto triste!!!!!

9 commenti:
ma quale innamorata della vita...qui vedo un uomo in carne ed ossa che ha fatto perdere la testa alla dama Gatta...in particolare lo vedo alto, biondo, occhi chiari e un po` ciotto...ecco, cosi` lo vedo il bel cavaliere errante che ha fatto perdere la testa alla nostra nobildonna
don chisciotte
si! si! si! La dama gatta e il gatto con gli stivali! di GUESS gli stivali grazie!
Evviva la sincerità...!!!
Bisogna essere innamorati della vita...così si va sempre forti...!!!
Ciao...!!!
TulipanoDandante, grazie mille per il supporto!
Mio caro Don Chisciotte, ora vengo a te!!!!
ma ti pare normale dare queste notizie mendaci, false e tendenzione al globo intero???????
La storia ricorda (e ti ricorda) che a me siano sempre piaciuti i mori, occhi scuri, "dal sapor mediorentale" (per citare la Nannini) e mingherlini!
Cara Dama Gatta,
Mi compiaccio di cotanta astuzia. Lei ha appena risolto il codice che mi ero ingegnato a costruire per celare l'identita` segreta del suo amato.
Ebbene si`, bastava fare il negativo della mia descrizione per avere il vero profilo del fortunato amato...il cavaliere Omar Tipozena
don chisciotte
ma è bellissima la sensazione che si prova quando sei davanti a Lei/Lui!!!!! Quell'imbarazzo che non vorresti finisse mai! Ci si sente all'unisono goffi e affascinanti, stupidi e geniali... una specie di incrocio tra Meg Rayan e Clarabella o di Keanu Reeves e Paperinik!!!
Beh, carissimo/a anonimo/a fan di Meg Ryan e Paperinik, io geniale in quei momenti non mi ci sono sentita mai...
Comuqnue, concordo: sono attimi di grande euforia e frizzantezza!
Magari provarli più spesso!!!!
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