Certo che se gli Europei si fossero giocati a Napoli o a Londra forse nessun calendario avrebbe segnato degli incontri nelle date del 13 e del 17 di Giugno (e gli azzurri ci sono incappati entrambe le volte), ma giocando nelle austere e ligie Svizzera e Austria la scaramanzia cede il posto al rigore e speriamo non ai rigori questa sera.
Italia Francia, sfida mai finita!
Sono ben 9 le volte che ci hanno visti opposti lontano da sfide importanti, con ahinoi, un successo dominante dei Bleu: 5 vittorie e 4 pareggi.
Per ben 6 volte, però, le due nazionali si sono sfidate in campionati internazionali con un bilancio di totale parità. Due vittorie per noi, due per loro e due paraggi.
Oggi sarà la volta decisiva!
Memorabile l’ultima grande sfida nelle notti magiche di Berlino di due anni fa.
Inutile sottolineare tutta la tensione dell’intero stivale quest’oggi e la sempre crescente attesa per le 20.45 quando saremo tutti sintonizzati su Rai 1 in atteggiamento orante o in preda a riti e gesti scaramantici.
Le proveremo tutte: dalle corna ai gobbetti, dai bouquet di peperoncini ai ferri di cavallo, dalle scope scaccia guai alla ricerca degli impossibili quadrifogli.
Ma la palla è rotonda e matta e gira senza un senso preciso se non secondo le impostazioni e gli schemi vincenti che i nostri Azzurri certamente ci sapranno offrire.
Certo, visti i precedenti in questo campionato, la bravura e la determinazione non sono dalla nostra, ma la speranza è l'ultima a morire, anche se chi di speranza vive disperato muore.
Italia Francia, sfida mai finita!
Sono ben 9 le volte che ci hanno visti opposti lontano da sfide importanti, con ahinoi, un successo dominante dei Bleu: 5 vittorie e 4 pareggi.
Per ben 6 volte, però, le due nazionali si sono sfidate in campionati internazionali con un bilancio di totale parità. Due vittorie per noi, due per loro e due paraggi.
Oggi sarà la volta decisiva!
Memorabile l’ultima grande sfida nelle notti magiche di Berlino di due anni fa.
Inutile sottolineare tutta la tensione dell’intero stivale quest’oggi e la sempre crescente attesa per le 20.45 quando saremo tutti sintonizzati su Rai 1 in atteggiamento orante o in preda a riti e gesti scaramantici.
Le proveremo tutte: dalle corna ai gobbetti, dai bouquet di peperoncini ai ferri di cavallo, dalle scope scaccia guai alla ricerca degli impossibili quadrifogli.
Ma la palla è rotonda e matta e gira senza un senso preciso se non secondo le impostazioni e gli schemi vincenti che i nostri Azzurri certamente ci sapranno offrire.
Certo, visti i precedenti in questo campionato, la bravura e la determinazione non sono dalla nostra, ma la speranza è l'ultima a morire, anche se chi di speranza vive disperato muore.
Comunque dopo Garibaldi e Silvio solo Lippi e i suoi 22 hanno unito l'Italia: speriamo che anche Donadoni riesca nell'intento!
Forza, Azzurri, regalateci un altro sogno, regalateci un’altra vittoria!

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