lunedì 12 maggio 2008

The Engagement Parties




































Ovvero feste di fidanzamento.
Ufficializzazione di un impegno concreto di amore e determinazione.
Per tradizione, l'annuncio di fidanzamento va fatto nel corso di un ricevimento organizzato dalla famiglia della sposa: gli inviti sono organizzati dalla madre, mentre l'annuncio vero e proprio è dato dal padre.Il ricevimento di fidanzamento è l'occasione per donare l'anello da parte del fidanzato, che in quel momento diventa il fidanzato ufficiale.
Secondo una "discreta" usanza americana, favorevole a render noto il 740 del futuro sposo infischiandosene della privacy, il costo dell'anello deve essere minimo pari a 2 mensilità lorde incassate dal lui.
Usanza discutibile, ma in certi casi sacrosanta! :-)
L’anello di fidanzamento, che la sposa non dovrà più togliere fino al momento in cui verrà sostituito con la fede nuziale, è ricambiato dalla fidanzata con un regalo di valore equivalente, come ad esempio un orologio di prestigio.
Se guardiamo il galateo, la festa di fidanzamento va fatta circa 6 mesi prima del matrimonio.La società odierna è però più volta alla informalità e alla snellezza per cui alcune tradizioni e regole dettate dal galateo, quindi una volta necessarie, possono essere trasgredite senza creare grossi problemi.
E’ tuttavia ancora bello che il fidanzato si rechi a casa della futura sposa e “chieda la sua mano” al padre: è un gesto piacevole che sigla l’inizio di un rapporto basato su stima, fiducia e coinvolgimento delle famiglie.
E dopo...sarà la futura sposa a doversi recare a casa di lui!
Una volta stabilite le nozze nel seno familiare, è necessario che le famiglie si conoscano e, anche se si conoscono già, il galateo del matrimonio vuole che si celebri l’avvenimento con un pranzo intimo, al quale invitare al massimo qualche altro parente o amico strettissimo.
Tradizione vuole che il pranzo sia tenuto dalla famiglia dello sposo.
La mattina del pranzo il fidanzato invierà alla promessa sposa un mazzo di fiori bianchi. A tavola il posto d’onore spetta ai fidanzati, che avranno di fronte a loro i genitori di lei che avranno rispettivamente alla loro destra e sinistra i genitori del futuro sposo.
E dal momento che è assolutamente meraviglioso far rivivere queste tradizioni, nel giro di qualche giorno, mi sono ritrovata invitata a ben 3 di questi engagement party che fanno sognare.

1. La castellana Manu e il suo arbitro sosia di Damiano Tommasi
2. La Fuffa e il suo gioviale Gae
3. La “Pathos-ky” sister e il suo fascinoso avvocato

Vortici di emozioni, date delle nozze più o meno a lungo calcolate e coccolate, frizzanti preparativi, inneggi al revival delle tradizioni da sciorinare nel giorno del fatidico si, tutto è ormai in moto.
In quanto a me ho già due “Si” in agenda, ma dal momento che non c’è due senza tre so che presto avrò un altro impegno romantico/mondano.

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